PROGRAMMA PD 2018

PROGRAMMA PD 2018

100 COSE FATTE

  • 01 80€ netti al mese restituiti ai dipendenti con stipendio inferiore ai 1.500€ al mese.
  • 02 Un milione di nuovi posti di lavoro grazie al JobsAct.
  • 03 Legge sull’educazione dei più piccoli, sul modello Reggio Emilia, la scuola 0/6.
  • 04 Abolizione dei CoCoPro e stretta sulle finte partite IVA.
  • 05 Dimezzati i permessi sindacali.
  • 06 Legge sul Dopo di Noi. Per garantire un futuro a persone con disabilità dopo la perdita dei genitori.
  • 07 Assegno di ricollocazione per chi perde il posto di lavoro.
  • 08 Bonus Bebè.
  • 09 Alternanza Scuola-Lavoro valorizzata con la legge 107.
  • 10 Riduzione dell’Iri per piccole imprese al 22%. Riduzione dell’Ires dal 27.5% al 24% con eliminazione della componente costo del lavoro dall’IRAP, come richiesto per anni dal mondo produttivo.
  • 11 Eliminazione di IMU e TASI sulla prima casa e sugli imbullonati.
  • 12 Creazione dei PIR, strumenti finanziari per aiutare risparmio e piccole imprese a crescere.
  • 13 Nuova normativa su welfare aziendale e produttività.
  • 14 Bonus Giovani Coppie per ristrutturazioni e acquisto arredi.
  • 15 Patti per il Mezzogiorno con stanziamento immediato di risorse per ogni singolo progetto.
  • 16 Patent Box per i brevetti.
  • 17 Record storico di recupero dall’evasione (oltre 25 miliardi€) raddoppiando i livelli del 2011.
  • 18 Chiusura di Equitalia, incorporata nell’Agenzia delle Entrate.
  • 19 Dichiarazione dei Redditi precompilata per semplificare e combattere l’evasione.
  • 20 Cuneo contributivo per il lavoro autonomo ridotto dal 33 al 25% e introduzione del regime dei minimi agevolato.
  • 21 Direzione dei musei aperta a personalità autorevoli di tutto il mondo.
  • 22 Sbloccati i contratti per forze dell’ordine e riordino delle carriere. Diminuito il numero dei reati. Finanziati progetti di videosorveglianza per 37 milioni di euro.
  • 23 Lotta contro il terrorismo e l’estremismo con le missioni internazionali, a cominciare dall’Afghanistan e da Mosul.
  • 24 Legge sull’autismo.
  • 25 Legge contro lo spreco alimentare.
  • 26 Legge su divorzio breve.
  • 27 Tetto di stipendio ai manager del pubblico.
  • 28 Obbligatorietà di più vaccini per la salute dei nostri figli.
  • 29 Salvataggio dei correntisti delle banche e dei dipendenti, nonostante le difficili regole europee.
  • 30 Legge sul Biotestamento.
  • 31 Regole europee rispettate, grazie alla Flessibilità.
  • 32 Infrazioni europee dimezzate con una performance record, da 121 a 62.
  • 33 Reddito di inclusione per le persone in difficoltà, prima misura della storia repubblicana contro la povertà.
  • 34 Cumulo gratuito delle pensioni.
  • 35 Salvaguardie per circa 70mila esodati e quattordicesima per pensioni basse.
  • 36 Creazione dell’Human Technopole a Milano nell’area che fu dell’Expo.
  • 37 Investimenti nell’attrazione turistica dell’Italia con crescita media del +10% in questa legislatura.
  • 38 Grande piano sul Made In per le esportazioni italiane.
  • 39 Leggi contro i reati ambientali e il caporalato.
  • 40 Legge sui piccoli comuni.
  • 41 Aumentato il numero di ragazzi che fanno servizio civile da 800 nel 2013 a oltre 50.000 nel 2017.
  • 42 Installate più di 1.000 colonnine per i veicoli elettrici.
  • 43 Dimezzato il numero di auto di rappresentanza dell’Amministrazione centrale.
  • 44 Ampliato l’ecobonus per gli investimenti nelle abitazioni.
  • 45 Progetto “Rammendo” sulle periferie per oltre 2 miliardi di euro, coinvolgendo i comuni di ogni colore politico.
  • 46 Progetto Casa Italia alla luce delle considerazioni di Renzo Piano.
  • 47 Inaugurazione di opere bloccate da anni come Variante di Valico Firenze-Bologna, Salerno-ReggioCalabria, Quadrilatero.
  • 48 Primo piano nazionale per la Banda Ultra Larga per coprire anche le zone grigie e meno convenienti per gli operatori ma fondamentali per i cittadini.
  • 49 Inaugurata la stazione dell’Alta Velocità di Afragola e la linea AV Milano-Brescia.
  • 50 Legge sulla ciclabilità.
  • 51 Cura del ferro. Inaugurati 60 km di metro e tram per circa 100 nuove stazioni.
  • 52 Quasi 10 miliardi per l’edilizia scolastica di cui oltre la metà già spesi per più di 11.000 interventi: la più grande operazione di manutenzione degli ultimi decenni.
  • 53 Unità di missione a Palazzo Chigi sul dissesto idrogeologico con sblocco finanziamenti fino a 9 miliardi di euro.
  • 54 Finanziata la bonifica dei principali siti inquinati a cominciare da Taranto per Ilva, Casale Monferrato, Bagnoli e Terra dei Fuochi.
  • 55 Recuperati 22.000 immobili dell’edilizia residenziale popolare bloccati dalla mancanza di manutenzione per carenza di fondi con un investimento di 470 milioni.
  • 56 Processo telematico civile, che riduce i tempi della giustizia e semplifica il sistema.
  • 57 Introduzione del reato di omicidio stradale.
  • 58 Abolizione del finanziamento pubblico ai partiti.
  • 59 Finanziamento di medicinali innovativi come quelli sull’Epatite C.
  • 60 Fondo Sanitario aumentato da 106 a 114 miliardi di euro.
  • 61 Aggiornati dopo quasi vent’anni il nomenclatore e i LEA, livelli essenziali di assistenza.
  • 62 Avviata la riduzione di quasi 2.000 società pubbliche. Rinnovati i contratti dopo anni di blocco. Affermata la trasparenza con il Foia.
  • 63 Puniti con il licenziamento immediato i furbetti che timbrano il cartellino e se ne vanno.
  • 64 Nuova normativa sul terzo settore.
  • 65 Aumentato il Fondo per la non autosufficienza, massacrato negli anni della crisi.
  • 66 Il grande successo di Expo 2015 a Milano, nonostante le polemiche e gli scandali.
  • 67 Recepite, in Italia, le direttive volute da chi ci ha preceduto sull’Unione Bancaria.
  • 68 Aumento degli investimenti in cooperazione internazionale dopo anni di tagli.
  • 69 Legge sulle Unioni Civili, che si attendeva da trent’anni.
  • 70 Per la prima volta, un Governo paritario con metà donne e metà uomini.
  • 71 270 milioni di euro investiti sui dipartimenti universitari d’eccellenza e allargamento della no tax area.
  • 72 Abbiamo affrontato la più grave crisi sull’immigrazione riducendo gli sbarchi e lottando contro gli scafisti.
  • 73 Aumentata la capacità di spesa dei fondi europei. Cancellata la vergogna del passato con l’Italia che sprecava le risorse continentali.
  • 74 Lotta contro il precariato nella scuola. Assunzione di oltre 100.000 professori aventi diritto, resi precari da anni.
  • 75 Bonus formativo per i professori.
  • 76 Piano di scuola digitale efficace e innovativo.
  • 77 Inserito il principio “Un euro in cultura, un euro in sicurezza”.
  • 78 Bonus Cultura da 500 euro ai 18enni, Progetto Bellezza, legge sul cinema e sullo spettacolo dal vivo. 3 miliardi di investimento in cultura,sbloccato il Grande Progetto Pompei.
  • 79 Costo del Canone RAI abbassato da 113€ a 90€ attraverso l’inserimento del canone in bolletta e la lotta ll’evasione.
  • 80 No tax area per i dilettanti sportivi portata fino a 10.000€. Fondo sport e periferie reso strutturale.
  • 81 Aumento del finanziamento alla Commissione per le Adozioni internazionali fino a 25 milioni euro ’anno.
  • 82 Aumento delle risorse per il Piano Nazionale contro la violenza sulle donne fino a 30 milioni di euro.
  • 83 Vietata la vergognosa pratica delle dimissioni in bianco.
  • 84 Firmato l’accordo di Parigi sul clima.
  • 85 Ridotto il problema del sovraffollamento carcerario.
  • 86 5perMille stabilizzato.
  • 87 Abbattute tasse sul mondo agricolo a cominciare da Imu e Irap.
  • 88 Responsabilità civile dei magistrati.
  • 89 Lavoro sul contrasto alla povertà educativa e minorile insieme alle Fondazioni.
  • 90 Piano Industria 4.0 con risultati straordinari per la manifattura e i beni infrastrutturali.
  • 91 Primi accordi con le grandi multinazionali del web per far pagare le tasse in Italia su base volontaria.
  • 92 Art Bonus con deducibilità fiscale per chi investe in cultura.
  • 93 Approvato il Codice Antimafia.
  • 94 Insediamento e valorizzazione dell’Autorità NazionaleAnti Corruzione guidata dal giudice Cantone.
  • 95 33 miliardi di risparmi di danaro pubblico con la revisione della spesa attraverso centralizzazione acquisti e revisione capitoli di spesa.
  • 96 Disoccupazione scesa dal 13% del 2014 a meno dell’11% oggi.
  • 97 Disoccupazione giovanile scesa dal 44% del 2014 al 32% oggi.
  • 98 Occupati aumentati dai 22 milioni nel 2014 ai 23 milioni oggi.
  • 99 Il PIL è salito da -2% a oltre +1.5%.
  • 100 Dopo anni di crescita selvaggia il rapporto debito/PIL si è stabilizzato.

100 COSE DA FARE

  • 01 Estendere una misura universale di sostegno, a partire da 80€ al mese, perogni figlio fino ai 18 anni.
  • 02 Ridurre il cuneo contributivo di 4 punti in 4 anni (dal 33% al 29%). Il lavoro a tempoindeterminato vale di più, deve costare meno.
  • 03 Un piano nazionale di asili nido da 100 milioni di euro l’anno per tutta la legislatura.
  • 04 Salario minimo legale per combatterei lavori sottopagati.
  • 05 Legge sulla rappresentanza sindacale per evitare che microsigle sindacali condizionino la vita di tutti i cittadini con scioperi selvaggi.
  • 06 Piano di accessibilità universale pergarantire qualità della vita adesso.
  • 07 Tessera gratuita di sei mesi per viaggiare sui treni per chi perde il posto di lavoro.
  • 08 Carta Universale dei Servizi dell’Infanzia(400€ al mese per i primi tre anni da spendere per asilo, servizi di cura, baby sitter).
  • 09 Portare a centomila il numero degli studenti degli ITS (istituti tecnici superiori):nel tempo dell’intelligenza artificiale e della robotica, il futuro dell’Italia parte dalla formazione e dalle competenze.
  • 10 Riduzione ulteriore dell’IRES fino al 22%: uno dei livelli più bassi in tutta Europa.
  • 11 Aumentare la deducibilità IMU per i fondi di professionisti, artigiani e commercianti.
  • 12 Estendere i PIR anche oltre l’attuale perimetro di legge per consentire alle piccole imprese innovative di competere di più e valorizzare il risparmio italiano.
  • 13 Istituire uno strumento di formazione personale per un monte ore complessivo minimo iniziale di 150 ore: formazione permanente e capitale umano.
  • 14 Reddito base di emancipazione (come RBE spagnolo): detrazione di 150€ mensili fino a 30.000€ di reddito per agevolare chi decide di andar via di casa prima dei 30 anni.
  • 15 Verifica semestrale dello Stato di Attuazione dei lavori con procedure di coinvolgimento online dei cittadini sull’esecuzione delle opere.
  • 16 Rendere strutturale il credito di imposta per spese in ricerca e sviluppo.
  • 17 Investire nella semplificazione del fisco e nell’incrocio delle banche dati per pagare tutti, pagare meno.
  • 18 Riorganizzare la giustizia tributaria e semplificare le regole in un unico codice tributario.
  • 19 Estendere la Dichiarazione Precompilata (opzionale) anche ai lavoratori autonomi e ai piccoli imprenditori.
  • 20 Estendere la misura degli 80 euro anche alle partite IVA e agli autonomi fino ai 26.000€ lordi.
  • 21 Aprire i musei principali fino a mezzanotte tutti i giorni per consentire alle città di ampliare offerta culturale.
  • 22 Diecimila assunzioni tra carabinieri, poliziotti, finanzieri, agenti penitenziari e vigili del fuoco ogni anno per aumentare la presenza capillare sul territorio e la percezione effettiva della sicurezza. Finanziare 50.000 nuove videocamere per la sorveglianza su tutto il territorio nazionale.
  • 23 Sostegno ai nostri militari impegnati con straordinaria professionalità in prima linea all’estero e nei confini nazionali e allargamento della nostra iniziativa all’estero con il progetto Caschi Blu della Cultura.
  • 24 Rendere concreto l’inserimento sul lavoro delle persone con disturbi allo spettro autistico.
  • 25 Realizzazione di un Piano Nazionale per valorizzare le opportunità economiche e ambientali dello sviluppo dell’economia circolare.
  • 26 Creare speciali forme di aiuto, specie abitative, per i padri separati.
  • 27 Estendere la stessa regola a tutti gli organi istituzionali che oggi possono derogare a questo principio, a cominciare da Camera e Senato.
  • 28 Creare una campagna contro le false notizie, antiscientifiche, che generano terrore e disinformazione.
  • 29 Inasprimento delle pene e delle sanzioni per i manager e gli amministratori colpevoli dei dissesti e per i responsabili di omessa vigilanza.
  • 30 Incentivi fiscali alle famiglie che necessitano del sostegno di badanti o di ricovero in case di cura per migliorare la qualità della vita.
  • 31 Tornare ai parametri di Maastricht rispettando la regola del 3% ma facendo scendere il debito (come da punto 100).
  • 32 Proporre nuove regole per Europa politica: seggi transnazionali, EuroBond, Ministro finanze europeo, elezione diretta del presidente della Commissione.
  • 33 Raddoppio dei fondi per il reddito di inclusione.
  • 34 Pensione di garanzia per i più giovani.
  • 35 Allargare le condizioni per usufruire dell’APE sociale.
  • 36 Creazione di una struttura simile a Napoli in collaborazione con i grandi player multinazionali dell’innovazione tecnologica (Apple, Cisco) già presenti con le università del territorio.
  • 37Incentivi fiscali sul modello dell’iperammortamento per chi riqualifica alberghi e strutture ricettive.
  • 38 Raggiungere l’obiettivo di 50 miliardi di export nell’agroalimentare.
  • 39 Agevolare nella legalità l’ingresso dei giovani nel lavoro agricolo, in particolar modo nel Mezzogiorno.
  • 40 Raddoppiare i fondi della legge sui piccoli comuni.
  • 41 Prevedere un servizio civile di un mese come forma di educazione civica per tutte e per tutti.
  • 42 Raggiungere quota 15.000 colonnine nell’arco della legislatura.
  • 43 Trasformare le auto blu in auto verdi, tutte rigorosamente elettriche.
  • 44 33 milioni di contatori digitali di ultima generazione per oltre 2 miliardi di investimento per migliorare l’efficienza energetica in ogni edificio.
  • 45 Raddoppiare lo stanziamento per le periferie e le aree degradate nel corso della legislatura.
  • 46 Accelerazione delle procedure nella ricostruzione delle aree terremotate.
  • 47 Realizzare le opere ancora in ritardo come la 106 Ionica, i cantieri siciliani, la Tirrenica, la Cispadana, la Asti-Cuneo, la Gronda.
  • 48 Essere leader nella diffusione del 5G.
  • 49 Accelerazione linee Milano-Venezia, Napoli-Bari, Catania-Palermo.
  • 50 Realizzazione delle quattro ciclovie nazionali: Veneto/Torino (Vento), Grande Raccordo Anulare delle Bici a Roma (Grab), Sole, Pugliese.
  • 51 Acquisto di nuovo materiale rotabile e bus per dimezzare l’età media della flotta entro la fine della legislatura.
  • 52 Stanziare una cifra analoga per la prossima legislatura: sulla stabilità degli edifici dei nostri figli non si può lesinare.
  • 53 Concludere i cantieri aperti a cominciare da quelli del Bisagno, dell’Arno, del Seveso.
  • 54 Verifica semestrale dello stato di attuazione dei lavori con procedure partecipate.
  • 55 Piano di illuminazione a LED del patrimonio pubblico e delle strade cittadine.
  • 56 Estensione del processo telematico anche al processo penale.
  • 57 Intensificare nelle scuole campagne per l’educazione stradale e sui rischi, specie per chi guida, dell’assunzione di sostanze.
  • 58 Legge sulla democrazia interna e sulla trasparenza di tutti i movimenti politici.
  • 59 Aumentare i fondi nazionali per i farmaci innovativi specie nel settore oncologico e la ricerca contro le malattie rare, agevolando gli investimenti imprenditoriali della ricerca farmaceutica in Italia.
  • 60 Investimenti sulla digitalizzazione della sanità e sul capitale umano dei professionisti della salute riducendo le liste di attesa sulla base del modello emiliano.
  • 61 Rispetto rigoroso del limite dell’aggiornamento triennale dei LEA per prendersi cura in modo più efficace di chi vive una situazione di difficoltà.
  • 62 Incentivare ogni tipo di strumento di pagamento digitale con particolare riguardo al progetto PagoPA che semplifica le transazioni digitali con la Pubblica Amministrazione.
  • 63 Premiare i tanti dipendenti pubblici di qualità attraverso misure di incentivazione previste dal rinnovo del contratto.
  • 64 Ridurre il carico fiscale per le nuove assunzioni e le stabilizzazioni nel terzo settore, come già predisposto per il mondo sportivo.
  • 65 2 miliardi di euro di investimenti per rafforzare l’indennità di accompagnamento graduando l’aumento sulla base del bisogno dei singoli.
  • 66 Realizzare al meglio il progetto Matera Capitale europea della cultura 2019 per rilanciare e riscattare l’intero Mezzogiorno.
  • 67 Insistere perché l’Europa sia innanzitutto un’Unione Sociale e non solo un’Unione Bancaria, attraverso il servizio civile europeo, l’assicurazione contro la disoccupazione, gli strumenti di protezione sociale.
  • 68 Investimenti mirati in particolar modo in Africa alla luce del progetto “Migration Compact”.
  • 69 Legge sul diritto di cittadinanza per i minori nati e cresciuti in Italia.
  • 70 Parità di salario tra uomo e donna.
  • 71 Assunzione di 10.000 ricercatori universitari di tipo B.
  • 72 Vogliamo cambiare il principio scellerato del Trattato di Dublino firmato nel 2003 che lascia la gestione dell’immigrazione ai soli Stati di approdo.
  • 73 Vogliamo condizionare i fondi europei della prossima programmazione al principio di solidarietà: chi non aiuta gli altri Stati nella gestione dell’immigrazione deve rinunciare all’aiuto economico italiano nel Bilancio.
  • 74 Aumento del tempo pieno al sud e limiti inderogabili al numero degli alunni nelle classi.
  • 75 Rinnovare il contratto in modo regolare e continuativo, con la valorizzazione del merito e delle competenze.
  • 76 Combattere la burocrazia scolastica che spesso fa passare interi pomeriggi a riempire moduli inutili a professori e personale della scuola.
  • 77 Eliminazione delle spese per cultura e sicurezza dalle regole fiscali europee e dai limiti del patto di stabilità.
  • 78 Rendere strutturali queste misure che segnano una scommessa forte sull’identità culturale italiana contro chi dice: “Con la cultura non si mangia”.
  • 79 Scendere ulteriormente garantendo la qualità del servizio pubblico ma azzerando il canone alle categorie meno abbienti.
  • 80 Legge quadro sullo sport, con particolare attenzione a rafforzare il binomio sport-scuola con l’intensificazione dell’educazione fisica sin dalle scuole primarie
  • 81 Modifica della legge sulle adozioni nazionali nell’arco della legislatura.
  • 82 Investimenti sulla formazione permanente e sul coinvolgimento di insegnanti nelle scuole con il sostegno delle forze dell’ordine.
  • 83 Graduale smartworking per il periodo iniziale post gravidanza e estensione del congedo parentale.
  • 84 Realizzare gli obiettivi della Strategia
  • Energetica Nazionale e ridurre emissioni e inquinamento da plastiche, ponendo l’Italia in anticipo sugli altri Paesi nella lotta contro i rischi del cambiamento climatico.
  • 85 Fondi su nuove carceri e su ristrutturazione carceri esistenti, valorizzando la funzione rieducativa e garantendo la certezza della pena.
  • 86 Più forte deducibilità fiscale a chi investe nel sociale, nella ricerca, nell’associazionismo.
  • 87 Rilanciare la battaglia sull’etichettatura dei prodotti per affermare idea del consumo consapevole e della tracciabilità e chiarezza della filiera.
  • 88 Riqualificazione del personale amministrativo per snellire e digitalizzare i processi.
  • 89 Affermare i nostri principi nella Children Union a livello europeo.
  • 90 Estenderne i benefici al progetto Cultura 4.0.
  • 91 Far pagare alle aziende online che lavorano in Italia le stesse tasse delle aziende offline: stesse condizioni, uguali tasse.
  • 92 Estendere la misura a tutte le realtà culturali, anche non statali.
  • 93 Valorizzare l’Agenzia per i Beni Confiscati per permettere una migliore gestione dei beni strappati alla mafia.
  • 94 Rafforzare gli strumenti e realizzare una normativa nazionale sulle lobby.
  • 95 Recuperare un punto di PIL nell’arco della prossima legislatura attraverso la digitalizzazione della PA.
  • 96 Vogliamo scendere sotto il 9% nell’arco della legislatura.
  • 97 Vogliamo scendere sotto il 20% nell’arco della legislatura.
  • 98 Vogliamo arrivare a quota 24 milioni di occupati nell’arco della legislatura.
  • 99 Vogliamo portare il PIL a una crescita superiore al 2%.
  • 100 Vogliamo ridurre gradualmente il rapporto debito/PIL portandolo nei prossimi dieci anni dal 132% al 100%
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